SPORT E STUDIO: UN BINOMIO VINCENTE NELLA ICHNOS

Non solo corsa, salti o lanci. Gli atleti della Ichnos non si fermano neanche davanti allo studio. Anzi nell’atletica spesso succede il contrario. Pietro Mennea docet: si è laureato quattro volte. E anche i nostri atleti, per non sfigurare davanti ai miti di questo sport, intanto guardano lontano. Il nuovo anno scolastico e accademico 2020/2021 è appena iniziato. Medicina, scienze motorie, economia, accademia delle belle arti, ingegneria biomedica, biologia, design, è la strada che molti hanno deciso di percorrere tra una lezione all’Università e un allungo in pista. E l’abbinamento Ichnos-studio per molti è anche pluriennale. Diversi dei ragazzi che in questi ultimi anni hanno iniziato l’Università vestono  le magliette della Ichnos da quando erano alle scuole elementari o alle scuole medie, ma non si sono certo fatti distrarre dagli allenamenti o dalle gare se poi alcuni di loro sono riusciti anche a conquistare un bel “100” alla maturità. La voglia di correre non manca neanche ai Master, che l’Università l’hanno vista e frequentata con profitto da qualche anno, a dimostrazione della correlazione positiva tra attività fisica e successi scolastici. Il tutto per dire che fare sport fa bene non soltanto alla forma fisica e alla salute, ma in realtà migliora anche le abilità mentali. E se anche la partecipazione alle attività sportive riduce il tempo per studiare e fare i compiti, gli studenti che fanno sport si sentono più motivati e sanno spesso gestire meglio il proprio tempo, trovando il modo di dedicarsi sia alle loro passioni che allo studio. Come sta succedendo agli atleti/studenti della Ichnos.

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